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Itinerari in Calabria e Sicilia a cura di: Enzo Galeano
Scilla (Reggio Calabria)
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La Calabria Da un punto di vista geografico, è la regione dell'Italia meridionale bagnata dai mari Tirreno ad ovest e Ionio ad est. Le coste hanno un’estensione complessiva di ben 780 Km, in cui si sviluppano incantevoli spiagge e promontori che in poche decine di chilometri si elevano rapidamente ad altezze di oltre 2000 metri, creando scenari di incomparabile bellezza. Il massiccio del Pollino, geograficamente a nord, oggi diventato Parco Nazionale, segna il confine con la Basilicata. Il monte più alto (anche di tutta la Calabria) è la Serra Dolcedorme con i suoi 2267 metri. La Sila che sviluppa il suo territorio nelle province di Catanzaro e Cosenza, Parco Nazionale dal 1968, più che una catena di montagne è un variopinto altopiano dove è possibile trovare immense distese di boschi, laghi e cascate. Vi sono delle aree protette dove si trovano specie di alberi che superano i 44 metri di altezza e un’età media di 600 anni. Gli Appennini dopo avere attraversato quasi tutta l’Italia finiscono il loro tragitto col Massiccio dell’Aspromonte che si trova nella provincia di Reggio Calabria. L’Aspromonte è una montagna che nonostante il clima arido in estate, è ricca di vegetazione soprattutto lungo i profondi valloni (fiumare) ma anche sui pendii che portano fino alla cima più alta Moltalto che sfiora i 2.000 metri. La Calabria costiera Tirrenica ha inizio da Praia Mare con l'Isola di Dino e poi prosegue lungo il Tirreno meridionale con le località di Tropea, Palmi e la leggendaria Scilla che si trova all’imbocco dello Stretto di Messina. Proseguendo verso sud dopo Reggio Calabria col suo lungomare che guarda l’Etna e la costa siciliana, si arriva all'estremità meridionale della penisola italiana con il litorale di Melito Porto Salvo e Marina di San Lorenzo da qui in poi la costa risale verso nord passando per la Locride fino a Monasterace ultima cittadina della provincia di Reggio. Altre località costiere di prestigio sullo Ionio sono Le Castella e Capo Rizzuto. La Calabria oltre alla varia bellezza naturalistica, ha testimonianze storiche antichissime custodite nei Musei e beni culturali architettonici e archeologici rappresentati da Chiese, Monasteri ortodossi e Parchi Archeologici dove sono stati ritrovati reperti appartenenti alle antiche popolazioni preistoriche e alla civiltà Magno-Greca. Pizzo e Tropea
Pizzo è situata a strapiombo sul mar Tirreno, non lontana dalla stupenda Tropea. A poche centinaia di metri dal centro storico si trova la chiesetta di Piedigrotta, vicinissima al mare, ricavata all’interno di una grotta di tufo. Maestri scalpellini del luogo, soprattutto i Barone, realizzarono delle sculture sacre direttamente sulla pietra, per cui la chiesa risulta unica nel suo genere. Nel cuore del centro storico di Pizzo sorge il Castello Aragonese dove fu imprigionato e poi fucilato il re francese Gioacchino Murat cognato di Napoleone Bonaparte. Chiunque arriva a Pizzo non potrà sottrarsi dal degustare il tipico gelato tartufo. Tropea è tra le più importanti mete turistiche del meridione d’Italia, posta su di una collina affacciata sul Tirreno è circondata da ben 4 spiagge e da un mare tra i più puliti della penisola. Dalle balconate, costruite a picco sul mare tropeano, la vista spazia fino alla lontana Stromboli dell’arcipelago delle Isole Eolie. Nel centro storico, ricco di palazzi dai bei portali, si eleva l’antica Cattedrale normanna. Ricchi i sapori della cucina tropeana in cui primeggia la cipolla rossa, dolce, che insaporisce tantissimi piatti ed è cucinata in molti modi, da non perdere la ‘nduja, prodotto piccante, da usare su quasi tutti i piatti tipici.
Pentedattilo Pentedattilo: visita al borgo, di probabili origini bizantine, arroccato sotto una rupe dalla forma di una mano con le dita rivolte in alto. Il paese fu teatro di una tragedia, il 16 aprile 1686, l’uccisione della nobile famiglia degli Alberti.
Gambarie d'Aspromonte e Scilla Gambarie e Scilla: Itinerario di montagna che toccherà la località di Gambarie che si trova a 1300 metri d’altezza. Gambarie è una località sciistica che si trova all’interno del Parco Nazionale d’Aspromonte. Nella seconda metà del pomeriggio il viaggio prosegue verso Scilla dove è possibile sostare sulla spiaggia di Marina Grande. Visita alla Chianalea, l’antico borgo dei pescatori, dove le case sono costruite sul mare. Visita al castello dei Ruffo dell’XI sec..
Locri e Gerace
Visitare Locri antica è ritornare indietro nel tempo, nei luoghi dove rifulse una tra le più potenti e splendide colonie della Magna Grecia. All’interno del Museo Archeologico locrese sono custoditi i reperti delle campagne di scavi fatti sul territorio dell’originaria "e;Locri-Epizephiri 635 a.C. "e;.
Gallicianò Gallicianò si trova nel cuore dell’Aspromonte sulle pendici della storica fiumara Amendolea. Qui il tempo sembra essersi fermato e ancora oggi la gente del paese parla la lingua di Omero. Qui i sapori gastronomici sono quelli antichi, immutati nel tempo. Il ballo tradizionale è la Tarantella ritmata dal suono di organetto e tamburello.
Bova Bova si trova sulla cima di una montagna a circa 885 metri d’altezza. La cittadina è considerata la capitale ellenofona della zona grecanica di cui fa parte. I ruderi di un antico e leggendario castello sono posti sopra il borgo. Ogni anno la sagra del vino anima il paese, si beve il novello, si balla e si mangiano i prodotti tipici.
~ La Sicilia Chiamata Perla del Mediterraneo, di cui è la maggiore delle isole, con oltre 1000 chilometri di coste occupa la parte quasi centrale di questo grande bacino. Da migliaia di anni è stata la meta di svariati popoli che hanno portato le loro civiltà e le loro abitudini. Dai Greci agli Arabi ai Normanni agli Spagnoli che hanno lasciato un’impronta indelebile che ancora oggi caratterizza l’intera isola. Chiese di oltre 1100 anni, templi del sesto e settimo sec. a.C., teatri greci, anfiteatri romani e teatri moderni tra i più grandi d’Europa, (Teatro Massimo di Palermo), sparsi su tutta l’Isola. I Musei archeologici, ( Paolo Orsi di Siracusa, Salinas di Palermo ). Palazzi nobiliari e Gallerie d’arte, mercati famosi e altro. Da non dimenticare la cultura letteraria dell’isola con la scuola poetica siciliana ai tempi di Federico II di Svevia nel 1230, con Giovanni Verga 1840 “Mastro Don-Gesualdo, I Malavoglia“, Leonardo Sciascia 1921 “A ciascuno il suo, Il giorno della civetta” e con i due premi Nobel, (Luigi Pirandello 1867 “Il fu Mattia Pascal, Uno, nessuno e centomila” e Salvatore Quasimodo 1901), quella scientifica (con Salvatore Zichichi 1929 fisico nucleare), quella musicale con il maestro Bellini del 1801 (di Catania) e con il maestro Battiato del 1945. La Sicilia è anche terra di vulcani attivissimi: lo Stromboli dell’omonima isola dell’Arcipelago Eoliano e l’Etna con oltre 3350 metri d’altezza tra i primi cinque vulcani più grandi del mondo. L’arcipelago delle Eolie si trova a poche decine di miglia dalla costa siciliana, nella provincia di Messina, ed è formato da sette isole. Da non dimenticare la pasticceria siciliana famosa in mezza Europa, (cassata, cannoli, frutta martorana, ecc…..)
Palermo e Cefalù L’itinerario toccherà il cuore del centro storico di Palermo; la maestosa Cattedrale, la Cattedrale di Monreale, la barocca chiesa del Gesù, il Museo Archeologico Salinas, il Palazzo della Zisa, chiesa di San Giovanni degli Eremiti (ex moschea).
Palermo fondata dal popolo Fenicio nell’VIII sec. a. C., conquistata dai bizantini, dagli arabi e poi dai normanni, conserva un patrimonio culturale di vaste proporzioni. Cefalù situata sulla costa dell'isola si trova a 50 km da Palermo. La cittadina è sovrastata da un'altura, di 270 metri, dal particolare profilo a forma di testa, da qui il nome. Di epoca normanna i resti del castello protetto da una cinta muraria che doveva servire a rendere impenetrabile la città attraverso le vie di terra. Al centro si alza imponente il Duomo, eretto a partire dal 1131, voluto da Ruggero II per grazia ricevuta, dopo essere scampato ad una tempesta approdando proprio a Cefalù. Non meno importante il lato gastronomico, degustazione di prodotti tipici alla trattoria Ferro di Cavallo nella vecchia Palermo. La trattoria Ferro di Cavallo, dal 1944, é il tipico locale dove trovare la cucina palermitana...si mangia bene e si paga poco... e si trovano solo palermitani! é la classica trattoria dei vecchi tempi! Qui si possono gustare svariati tipi di pietanze; involtini di melanzane, insalata di mare, peperoni ripieni, sarde a beccafico, ...; tra i primi le fettuccine al pesce spada con ruchetta, le caserecce ai sapori di Sicilia con gamberetti, mandorle tostate, pistacchi freschi, scorza di agrumi grattugiata; ottime le grigliate di pesce freschissimo; il menù si chiude con dolci gustosi come la cassata Siciliana, i cannoli di ricotta, la torta di mandorle e infine la specialità della casa profiterole al mandarino. In estate si può mangiare all'aperto nel cuore del centro storico di Palermo.
Siracusa Gita a Siracusa capitale incontrastata della Magna-Grecia, seconda colonia greca in Sicilia, dopo Naxos, fondata nel 734 a.C.. Visita a Ortigia cuore storico della città dove sorge l’antichissima Cattedrale costruita sulla base del tempio di Athena. Residenze barocche e templi greci arricchiscono il centro favorendo un itinerario storico-artistico di notevole importanza. Visita al Museo Archeologico Paolo Orsi, tra i più grandi d’Europa, in cui sono custoditi oltre ventitremila reperti. Visita al Parco Archeologico della Neapolis dove sorgono: il teatro greco, l’anfiteatro romano, l’orecchio di Dionisio e altro.
Isole Eolie Lipari è la più grande delle isole Eolie e anche la più varia. Rappresenta una meta d’obbligo per i visitatori. All’interno del centro storico, situato tra i porti di Marina Lunga e Marina Corta, si trova il castello costruito a strapiombo sul mare. Dentro il perimetro murario sono posti l’interessantissimo Museo Archeologico e la Cattedrale di San Bartolomeo. Durante la lunga estate eoliana è molto divertente e spettacolare il giro dell’isola in barca e quello in bus.
Etna e Taormina
L’Etna il più grande vulcano d’Europa, tra i più attivi del mondo. Domina quasi tutta la Sicilia e la Calabria con i suoi 3352 metri d’altezza. Breve escursione a piedi sull’Etna ai crateri sommitali a quota 2230, con sosta nei pressi del rifugio “Sapienza”. I crateri sommitali sono quelli che originano le più incredibili e violente eruzioni con colate laviche spettacolari ed esplosioni impressionanti. Visita a Taormina, al centro storico ricco di testimonianze del glorioso passato, al Teatro Greco-Romano, posto in posizione panoramica domina la baia di Giardini-Naxos. Visita al Borgo medievale di Castelmola, che sovrasta Taormina, da cui si gode un panorama che spazia fino alle coste della Calabria. |