Progetti nazionali

 

PROGETTO FEI ("Più servizi migliori servizi" n. 2013/FEI/PROG-104868 Azione 6, rientrante nel Fondo Europeo per l'Integrazione di cittadini di Paesi terzi - Annualità 2013) (CUP C39D14001590005) realizzato da dal 16/02/2015 al  30/06/2015.

Il progetto ha previsto l’attivazione di un servizio di mediazione linguistico culturale per cittadini extracomunitari presso l’Università “Dante Alighieri”. Tale progetto “Più Servizi, Migliori Servizi”, finanziato dal Fondo Europeo per l’Integrazione di Cittadini di Paesi Terzi, attraverso gli sportelli di mediazione attivati, ha permesso ai cittadini stranieri provenienti da Paesi extra UE di usufruire del supporto di mediatori specializzati in arabo, inglese, spagnolo, russo, cinese, presenti in sede.

Questa rete di intervento coordinata dall’Università per Stranieri intende offrire un concreto strumento di inclusione ai cittadini stranieri, supportandoli nell’accesso ai servizi alloggiativi e alla sanità, ma anche nella comprensione dei principali adempimenti burocratici cui i cittadini stranieri sono tenuti. Nel contempo, l’obiettivo è quello di fornire un supporto ai principali settori degli uffici pubblici del territorio nella comprensione delle problematiche cui gli stranieri vanno incontro al fine di garantire il pieno eguale accesso degli stessi ai diritti e alle opportunità che ad essi corrispondono.

Il Progetto “Più Servizi, Migliori Servizi” ha rappresentato un ulteriore tassello delle attività di ponte tra culture e di integrazione tra i popoli che l’Università per Stranieri svolge sul territorio promuovendo la cultura, la diffusione della conoscenza, lo sviluppo degli atteggiamenti di accoglienza e integrazione, la promozione e tutela dei diritti di tutti e di ciascuno.

http://www.unistrada.it/comunicazione-2/comunicati-stampa/302-progetto-piu-servizi-migliori-servizi-servizio-di-mediazione-linguistico-culturale-per-cittadini-extracomunitari-presso-l-universita-dante-alighieri

 

PROGETTO FIDUCIA – ANOLF Famiglie Immigrate Donne Unite nei Centri per l’Inclusione lavorative Anolf - finanziato dalla Fondazione con il Sud, tramite l’iniziativa IMMIGRAZIONE 2014 e promosso dall’Anolf Sicilia in collaborazione con l’Università per Stranieri Dante Alighieri di Reggio Calabria, il Centro Astalli, l’Associazione Il tempo e l’Anolf Calabria - è un programma per l’integrazione el’inserimento sociale ed economico di cittadini immigrati, che mira alla crescita della cultura del lavoro e dell’economia etica, in funzione dello sviluppo delle comunità.

Il progetto ha come obiettivo, quindi, quello di garantire l’inclusione socio-lavorativa delle donne immigrate nell’ambito dell’assistenza familiare e intende migliorare i livelli occupazionali delle donne immigrate in Sicilia e Calabria e a tal proposito, prevede la realizzazione di un Corso di formazione come ‘Assistente familiare’ rivolto a 230 donne contattate attraverso i 12 sportelli territoriali Anolf, attivi in tutte le province (di cui 9 in Sicilia e 3 in Calabria),  all’interno dei quali verranno impiegate donne immigrate in qualità di operatrici inter-culturali.

Sono stati avviati anche dei tavoli per l’integrazione familiare, con lo scopo di permettere alle donne immigrate di partecipare alla costruzione del welfare locale; selezionati n. 30 buoni per l’inserimento lavorativo di donne immigrate presso le famiglie, in modo da favorire la prima occupazione e l’emersione del lavoro sommerso, attraverso l’accompagnamento di tutor specializzati in mediazione familiare; costituite 2 cooperative sociali di immigrate in Sicilia e 1 cooperativa in Calabria, a completamento di un programma di auto imprenditorialità che riguarda 80 immigrate in Sicilia e 20 in Calabria.

LOCANDINA

 

PROGETTO SPRAR. Lo Sprar è un Sistema di protezione per categorie di beneficiari vulnerabili, in particolare richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR) ed è costituito dalla rete degli enti locali che per la realizzazione di progetti di accoglienza integrata accedono, nei limiti delle risorse disponibili, al Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell'asilo. Tutti i progetti territoriali del Sistema di protezione, all'interno delle misure di accoglienza integrata, oltre a fornire vitto e alloggio, provvedono alla realizzazione di attività di accompagnamento sociale, finalizzate alla conoscenza del territorio e all'effettivo accesso ai servizi locali, fra i quali l'assistenza socio-sanitaria. Sono inoltre previste attività per facilitare l'apprendimento dell'italiano e l'istruzione degli adulti, l'iscrizione a scuola dei minori in età dell'obbligo scolastico, nonché ulteriori interventi di informazione legale sulla procedura per il riconoscimento della protezione internazionale e sui diritti e doveri dei beneficiari in relazione al loro status. Con l'obiettivo di accompagnare ogni singola persona accolta lungo un percorso di (ri)conquista della propria autonomia, i progetti territoriali dello SPRAR completano l'accoglienza integrata con servizi volti all'inserimento socio-economico delle persone. Sono sviluppati, in particolare, percorsi formativi e di riqualificazione professionale per promuovere l'inserimento lavorativo, così come sono approntate misure per l'accesso alla casa. L’Università, a tal proposito, ha siglato dei Protocolli di Intesa, a supporto delle attività dei progetti Sprar collegatI ai Comuni di Campo Calabro, Sant’Alessio in Aspromonte e  Bianco. I tre progetti Sprar sono rivolti a richiedenti con particolari necessità di assistenza sanitaria e sociale.

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